Grazie Maria

Regia e Drammaturgia Faustino Ghirardini
Testo di Alfredo Ceraso
Con Diego Belli, Anna Castagna, Francesca Tobanelli, Marta Visconti

Si narra la storia della famiglia ebrea Benyacar che ci pone di fronte a qualcosa di realmente accaduto, a donne e uomini come noi; e proprio nella nostra terra. Una storia fatta di incontri e di relazioni umane, incastrata nelle vicende storiche che riguardano il destino di interi popoli. Una storia “vicina” che è testimonianza diretta della possibilità che i singoli individui diventino strumento per agire parole che risuonano e possono tornarle utili anche nella nostra attualità: incontro, tolleranza, accoglienza.Teatro documento e teatro di narrazione giocati da tre attori (due donne e un uomo) che entrano ed escono dai personaggi, informano e raccontano di una storia semplice. Una storia che racconta di un coraggio che parte dal buon senso, dal dare retta, per esempio, alle parole del proprio parroco (Don Primo Mazzolari): il coraggio di sentire e percepire gli altri, i diversi, come una risorsa per testimoniare l’utilità del nostro vivere.