La signorina delle bestie


Spettacolo di Teatro Civile
Regia e Drammaturgia Diego Belli
Con Valerio d’Avanzo, Camilla Ghirardini, Micaela Rossi

La drammaturgia, prendendo le mosse dal diario di una partigiana, ripercorre, tramite i corpi di due attrici e di un attore, quei mesi di tragedie, ma anche di entusiasmo e di voglia di libertà, che seguirono l’armistizio dell’8 settembre.
La linea ricalca fedelmente le immagini e le sensazioni descritte nel diario: furono mesi di scelte difficili, in cui, per riavere una società libera, umana e non bestiale, si doveva uccidere: la morte era un male necessario, ma, una volta che l’ultimo panzer tedesco sferragliò lontano dall’Italia, quello che restò fu solo la morte.
Si combatte per la libertà, perché la morte non abbia più dominio, ma alla fine di una guerra, ciò che resta, per quanto fosse nobile la causa per la quale si è combattuto, sono i morti da contare. E il giorno successivo non resta che “continuare a fare ciò che volevano i morti!”