Inventari Superiori

Festival degli Istituti Superiori e dell’immaginario giovanile

In collaborazione con Comune di Brescia, Comune di Ghedi, Centro Teatrale Bresciano, Liceo Calini di Brescia, Liceo Capirola di Ghedi, Fondazione Brescia Solidale

 

INVENTARI propone la SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO come Produttrice di Cultura e la mette al centro di un progetto che organizza, promuove e valorizza la produzione di cultura sul territorio.

Si pone l’obiettivo di indicare e proporre percorsi nuovi ed originali legati a quell’esperienza formativa ed estetica che è il FARE TEATRO E PRODURRE SPETTACOLI CON I GIOVANI. Il Fare Teatro nella Scuola Superiore è ormai da tempo un’offerta formativa ampiamente praticata e dai forti connotati pedagoci e socializzanti.

Ma non solo! I Laboratori Teatrali con i giovani studenti delle scuole secondarie di II grado condotti da operatori professionisti del settore, producono cultura: alla fine del loro percorso annuale prendono vita spettacoli teatrali che oltre al valore intrinseco di percorso espressivo e creativo, sono nel tempo cresciuti anche come prodotto estetico e culturale.
INVENTARI SUPERIORIè diventato negli anni un festival vero e proprio, un progetto per valorizzare il meglio dell’esistente nell’ambito della produzione teatrale dei laboratori degli Istituti Superiori di tutta la provincia di Brescia.

Nasce nel 1993 a Desenzano del Garda, si apre alla comunità di Ghedi nel 2005 ed approda a Brescia nel 2009.
INVENTARI propone agli studenti e al pubblico anche una produzione professionale di compagnie o artisti particolarmente vicini all’immaginario giovanile. La rassegna coinvolge attivamente ogni anno più di 500 ragazzi/attori tra i 14 e i 18 anni, e raccoglie l’apprezzamento di un pubblico vario composto da più di 3.000 abitanti della Provincia di Brescia.
La rassegna apre inoltre una finestra sulla diversità e sul rapporto tra teatro ed handicap, coinvolgendo le Compagnie del Territorio che lavorano con il teatro e la disabilità.

Inventari Superiori, inoltre, si avvale da anni della collaborazione con il Centro Teatrale Bresciano e, dal 2017, è entrato a far parte della piattaforma di Teatro Sociale EXTRAORDINARIO, creata proprio dal CTB in collaborazione con Viandanze, Teatro 19, Somebody Teatro delle Diversità, Residenza Idra, compagnia Lyria e Legami in Spazi Aperti.

Before Break – Progetto per Inventari Superiori 2017
ideazione e coreografia Michela Lucenti –
musica originale suonata dal vivo da Julia Kent –
danzato con Balletto Civile
una produzione Balletto Civile; Ravello Festival – in collaborazione con Festival Resistere e Creare/Genova; FuoriLuogo/La Spezia – con il sostegno del Mibac –
durata 60 minuti

Prima della rottura che cosa succede? In quale stato ci troviamo, e che cos’è per ognuno di noi il punto di rottura?
Noi tutti senza accorgercene ci prepariamo a cambiare. Lo facciamo radicalmente preparando il momento.
A tratti con una gestazione molto lunga e il più delle volte silenziosa e quindi per chi ci circonda totalmente inaspettata.
Fino a quando internamente siamo in grado di equilibrare le forze che ci restano prima di arrivare al Break?
Nel nostro piccolo sistema mondo sfibriamo una situazione, la portiamo al limite, quasi come base strategica del nostro alfabeto di dialogo. Nella nostra vita sappiamo bene, e molto spesso lo capiamo a rottura avvenuta, quando siamo in una tensione che precederà una spaccatura, un punto di non ritorno e quindi di cambiamento.
La nostra indagine è partita da un grande testo shakespeariano: La Tempesta.
In apparenza una favola che sembra fuori dal tempo e dallo spazio, interpretata come il dramma del perdono e della riconciliazione con il mondo. In essa convivono tutte le contraddizioni che attanagliano l’uomo tra ciò che è sfuggente illusione e ricerca feroce della realtà, anche come conoscenza della propria precarietà e finitudine così come della propria imperfezione e debolezza. I nostri Ariel e Calibano si moltiplicano in un susseguirsi di tentativi di vero combattimento tra le nature opposte che ci guidano.
Dalla presentazione dello spettacolo

Dopo la rottura, quali vie, quali scelte si prospettano? Una volta acquisito il cambiamento una parte della frattura se la suona e se la balla da sola, continua a Breakare, in solitudine o in nuove relazioni.
Vogliamo immaginare che la prima vera rottura sia quella di carattere generazionale? Quella sana frattura con chi ci ha generato, con chi ci ha regalato, senza interpellarci, l’opportunità di vivere? Accade, certo, in modi e maniere diverse e più o meno cruente. E ciò è bene. La rottura del “cordone” fortifica e ci identifica.
Ed ecco che a rottura completata ci ritroviamo sulla nostra isola e dobbiamo ripopolarla. Gli incontri non sono sempre edificanti. Angeli (Ariel) o demoni (Calibano) si alternano nelle nostre stanze; incontriamo Federico, Miranda, ci innamoriamo…
Inevitabilmente, però, prima o poi dobbiamo tornare a fare i conti con l’altra parte della frattura; il tempo ci è amico in questa fase, la dimenticanza attenua e smussa i conflitti che hanno generato la rottura.
Ma, passato lo giorno e passato lo santo, che fare?
Shakespeare ci propone, nell’ultima sua opera, una scelta coraggiosa, una scelta di qualità: Il PERDONO.
E noi vogliamo farla nostra, la proposta del bardo. D’altra parte è accaduto anche a noi, di sentire la necessità del perdono. Accade spesso che il tempo e le vicende della vita portino alla riconciliazione.
In questo ci aiutano anche le riflessioni di Peter Brook sulla Tempesta. Ci conforta, per il nostro
disegno, sentire il maestro chiudere queste riflessioni condensando il tutto in tre parole: Qualità, Perdono, Libero.
Per questa nona edizione di INVENTARI SUPERIORI nel Laboratorio Studenti/Comunità ci piacerebbe rischiare qualcosa in più, ci piacerebbe arrivare al punto di rottura, anzi ci piacerebbe che il punto di rottura fosse rappresentato lì sul palcoscenico.
Il laboratorio, guidato da Balletto Civile ha visto impegnati 12 ragazzi provenienti da tutte le scuole che partecipano al Festival.
Lo spettacolo BEFORE BREAK di Balletto Civile verrà presentato al pubblico studentesco nella serata finale di premiazione della IX edizione di INVENTARI SUPERIORI, che si terrà il 24 maggio alle 20.30 presso il Teatro Sociale di Brescia.

Qui il calendario completo della rassegna:

TEATRO S. GIULIA, ORE 20.45 via Quinta Villaggio Prealpino – Brescia

INGRESSO 3€

11 maggio Quei quattro di storie, di cibo e di amore -IPSSAR Mantegna

12 maggio Marat/Sade – Liceo Arnaldo

13 maggio L’ombra – Liceo Leonardo

14 maggio Eutopia – Liceo Lunardi

15 maggio La Signora in visita – Liceo De Andrè

16 maggio Lo strano caso del detective che voleva essere un astronauta – Liceo Copernico

17 maggio Don Chisciotte – Liceo Calini

18 maggio La storia di Danny Boodman – Liceo Gambara

TEATRO SOCIALE BRESCIA

Ingresso 3€

24 maggio Before Break – Balletto Civile (A seguire premiazioni di Inventari Superiori 2017).

I biglietti per gli spettacoli al Santa Giulia possono essere acquistati direttamente in teatro il giorno della replica.

I biglietti per Before Break possono essere acquistati nelle biglietterie del Centro Teatrale Bresciano o su Viva Ticket

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